Modulo 5 di 6

Debugging e qualità da pro

La differenza tra chi molla e chi diventa pro non è non incontrare problemi: è saperne uscire. In quest'ora impari il metodo per sbloccare qualsiasi bug con l'AI, testare come si deve e rispettare le regole minime di sicurezza.

⏱ Durata: 60 minuti 📊 Livello: intermedio 🛠 Strumenti: browser + la tua app

1. I 3 tipi di problema 5 min

Tutto ciò che può andare storto rientra in tre categorie, ognuna col suo approccio:

TipoCome si presentaApproccio
Errore visibileMessaggio rosso, pagina bianca, "something went wrong"Il più facile: copia l'errore all'AI
Comportamento sbagliatoNessun errore, ma fa la cosa sbagliata (salva due volte, non filtra…)Descrivi: atteso vs osservato
Problema silenziosoSembra tutto ok, ma qualcosa è rotto sotto (dati visibili ad altri, lentezza…)Il più insidioso: si scova solo testando

2. Il metodo anti-blocco in 4 passi 10 min

Quando qualcosa non va, segui sempre questa sequenza:

Passo 1 — Riproduci

Rifai esattamente i passaggi che causano il problema. Se non sai riprodurlo, non puoi verificarne la correzione. Annota: "clicco X, poi Y, succede Z".

Passo 2 — Raccogli gli indizi

Il messaggio di errore (per intero!), uno screenshot, cosa c'è nella console (sezione 3). Più contesto dai all'AI, più veloce è la diagnosi.

Passo 3 — Riporta con la formula magica

La formula: Azione + Atteso + Osservato + Indizi
[AZIONE] Quando compilo il modulo e premo "Salva allenamento"
[ATTESO] l'allenamento dovrebbe apparire in cima alla lista
[OSSERVATO] il bottone resta a caricare all'infinito e non succede nulla
[INDIZI] nella console c'è questo errore: (incolla l'errore completo)

Trova la causa e correggila. Spiegami in una frase cosa era rotto.

Confrontala con il classico "non funziona, aggiusta": la formula dà all'AI tutto ciò che le serve per una diagnosi mirata invece che a tentoni. E la richiesta finale ("spiegami in una frase") ti fa imparare qualcosa a ogni bug.

Passo 4 — Verifica e conferma

Rifai i passaggi del Passo 1. Risolto? Bene, ma controlla anche di non aver rotto altro: riprova le 2-3 funzioni principali dell'app. Le correzioni che rompono altre cose sono il classico dell'AI.

3. La console: i tuoi raggi X 10 min

Il browser ha uno strumento segreto che i pro usano di continuo: la console degli sviluppatori. Non ti serve capirla, ti serve saperla copiare:

  1. Nella pagina rotta premi F12 (Windows) o Cmd+Opt+I (Mac) — oppure tasto destro → "Ispeziona".
  2. Apri la scheda Console.
  3. Le righe rosse sono errori: copiale per intero e incollale all'AI negli [INDIZI].

Utile anche la scheda Network: se un'operazione fallisce, lì vedi richieste in rosso; cliccale e copia la risposta. Per l'80% dei bug "misteriosi", l'errore era scritto in console tutto il tempo.

💡 Nei builder

Lovable, Bolt e Replit mostrano gli errori direttamente nell'interfaccia e spesso hanno il bottone "Fix error": provalo pure, ma se fallisce due volte, passa al metodo dei 4 passi — funziona quando l'automatismo no.

4. Quando l'AI gira in tondo 10 min

Succederà: chiedi una correzione, l'AI "corregge", il problema resta. Al terzo giro identico sei in un loop. Le tecniche per uscirne, in ordine di potenza:

  • Cambia strategia esplicitamente: "Questo approccio non funziona, lo abbiamo provato 3 volte. Fermati, elenca 3 possibili cause diverse dalla precedente, e proponi quella più probabile prima di toccare il codice."
  • Chiedi diagnosi, non correzione: "Non modificare nulla. Aggiungi dei messaggi di log per capire dove si rompe, e dimmi cosa cercare."
  • Riparti pulito: apri una chat nuova, incolla solo il pezzo rilevante e la formula del bug. Il contesto "inquinato" dai tentativi falliti spesso è il problema.
  • Torna all'ultima versione funzionante e rifai la modifica in passi più piccoli. (Con Git — Modulo 6 — questo diventa un click.)
  • Cambia modello o strumento: lo stesso bug descritto a un'altra AI si sblocca sorprendentemente spesso.
⚠️ Il segnale di pericolo

Se l'AI continua ad aggiungere codice su codice per "aggiustare", il progetto sta peggiorando. Meglio 10 minuti di diagnosi che un'ora di toppe. I pro tornano indietro presto, non tardi.

5. Testare come un pro 10 min

Testare non è "cliccare un po' in giro": è una checklist. Prima di considerare finita qualsiasi funzionalità:

  • Il percorso felice: l'uso normale funziona dall'inizio alla fine?
  • I campi cattivi: vuoto, testo lunghissimo, numeri negativi, emoji, spazi. L'app reagisce con garbo?
  • Il doppio click: premere due volte "Salva" crea due copie?
  • La ricarica: dopo F5 i dati ci sono ancora? Sei ancora loggato?
  • Lo smartphone: tutto leggibile e cliccabile anche da telefono?
  • Il test dei due account (dal Modulo 4): ogni utente vede solo il suo?

Trucco da pro: fai scrivere la checklist all'AI, su misura per la tua app — "Elenca 10 test manuali per questa app, ordinati per importanza, con i passaggi esatti" — e falli davvero, uno per uno.

6. Sicurezza e privacy: le 5 regole minime 10 min

Non devi diventare un esperto di sicurezza, ma queste cinque regole sono obbligatorie per qualsiasi cosa pubblichi:

  1. Mai segreti nel frontend. Chiavi API e password non vanno nel codice della pagina (chiunque può leggerlo con F12). I builder gestiscono i "secrets" in un'area apposita: usala. Chiedi all'AI: "Controlla che nessuna chiave segreta sia esposta nel codice del frontend."
  2. Regole di accesso sempre. Ogni tabella del database deve avere permessi (RLS in Supabase). Il test dei due account è la verifica.
  3. Non fidarti dei dati in ingresso. Chiedi: "Aggiungi la validazione dei dati inseriti dagli utenti, sia nell'interfaccia sia lato server."
  4. Solo https — automatico con Netlify, Vercel e Lovable, ma verifica il lucchetto nel browser.
  5. Privacy di buon senso. Raccogli solo i dati che ti servono; se raccogli email di utenti reali (UE), serve una informativa privacy — chiedi all'AI di generarne una base da far verificare.
💡 L'audit in un prompt

Periodicamente chiedi al tuo builder: "Fai una revisione di sicurezza dell'app: segreti esposti, tabelle senza regole di accesso, dati non validati. Elenca i problemi in ordine di gravità, non correggere ancora nulla." Poi falli sistemare uno alla volta.

7. Esercizio pratico 5 min + pratica

🏋️ Esercizio del Modulo 5
  1. Apri l'app del Modulo 4 e la console del browser (F12). Familiarizza: ricarica la pagina e osserva cosa scorre.
  2. Fai generare all'AI la checklist di test su misura per la tua app ed eseguila tutta. Annota ogni problema trovato.
  3. Per ogni problema, usa la formula Azione + Atteso + Osservato + Indizi e fallo correggere. Verifica dopo ogni correzione.
  4. Esegui l'audit di sicurezza in un prompt e sistema quello che emerge.

Cosa hai imparato:

  • I 3 tipi di problema e il metodo anti-blocco in 4 passi
  • La formula Azione + Atteso + Osservato + Indizi
  • Usare la console del browser come fonte di indizi
  • 5 tecniche per uscire dai loop dell'AI
  • La checklist di test e le 5 regole minime di sicurezza